DA COSA DIPENDE?

Il progetto "Da cosa dipende?", finanziato dalla Regione Piemonte e dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, è stato promosso e realizzato dall'Informagiovani di Vercelli e dall'Oratorio di San Salvatore.

Il progetto è stato ideato per realizzare un percorso educativo non-formale in grado di muoversi su più livelli, per una maggiore efficacia.

I gruppi di lavoro

 Nel corso del programma sono stati approfonditi vari aspetti di quattro tematiche legate al mondo delle dipendenze (Disturbi Alimentari, Sostanze legali e illegali, Gioco d'Azzardo, Nuove Tecnologie) attraverso la realizzazione di attività e lavori in piccoli gruppi finalizzati a costruire una corretta formazione per i più giovani. I gruppi, coordinati da tre esperti, hanno visto il coinvolgimento di giovani animatori e animatrici degli oratori e dei centri giovanili del vercellese, i quali hanno lavorato alla creazione di alcune unità didattiche rivolte agli adolescenti.

 A coordinare i gruppi:

Oltre i Disturbi Alimentari: Sebastiano Ruzza (Referente per il Piemonte Associazione Mi Nutro di Vita)

Le sostanze legali e illegali: Manuel Pernice (Educatore Professionale)

La prevenzione del gioco d’azzardo online: Manuel Pernice (Educatore Professionale)

La corretta gestione delle nuove tecnologie: Elisabetta Momo (Psicologa e Psicoterapeuta).

Il Programma



l metodo dell’animazione socio-culturale utilizzato 

Sono stati coinvolti dapprima giovani animatori che hanno approfondito le tematiche e costruito un percorso formativo destinato agli adolescenti che gli stessi animatori seguono nei gruppi di lavoro annuale presso i centri giovanili. In questo modo si è sviluppato un procedimento a cascata che ha potenziato l’efficacia comunicativa delle attività proposte e del progetto stesso.

 

Il coinvolgimento dei giovani

Stimolati a partecipare nella costruzione del percorso per adolescenti, i giovani animatori si sono sentiti particolarmente coinvolti, manifestando interesse ad approfondire le tematiche e conoscere le misure di prevenzione attivate dagli enti del territorio. Gli adolescenti coinvolti prendono parte ad un percorso annuale già strutturato. In tal modo si ritiene che il processo attivato possa portare frutti anche oltre alla conclusione del progetto stesso.

 

La rete territoriale attivata

Il progetto si è rivelato efficace nel rinsaldare le collaborazioni tra enti del territorio, anche in vista di successive progettualità. In particolare hanno collaborato:

Il Comune di Vercelli: il Settore Cultura con il Servizio Giovani che ha promosso il progetto e il Settore Politiche sociali con il Servizio minori, l’educativa territoriale e il Centro famiglie.

L’oratorio San Salvatore e la Pastorale giovanile dell’Arcidiocesi di Vercelli.

L’ASL VC di Vercelli, con il Servizio di psicologia e il Servizio Dipendenze.

Scarica qui la brochure del progetto!     

LE FOTO DEI NOSTRI GRUPPI

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