Tra Vercelli, Casale e Varallo: alla scoperta del nostro territorio.

La formazione per noi giovani volontari del Servizio Civile di Vercelli, impegnati presso i musei della rete MUVV e Casale Monferrato, continua. Nell’ambito delle attività previste dal progetto Digitalmente, infatti, abbiamo potuto visitare tutte le sedi museali coinvolte. 

Nelle giornate dedicate ai musei di Vercelli, siamo stati inizialmente accolti al Museo Borgogna, dove abbiamo scoperto la storia del suo fondatore e delle sue collezioni. Alessia Meglio, schedatrice che si occupa dello studio e della redazione della “carta d’identità” delle opere che il Museo raccoglie, che per l’occasione è stata la nostra guida, ci ha inoltre spiegato nel dettaglio ruoli, funzioni e competenze delle diverse figure che lavorano in ambito museale.




L’OLP Riccardo Rossi, successivamente, ci ha accompagnati nella visita del Museo Leone, durante la quale è stata riservata particolare attenzione all'allestimento storico delle sale che hanno mantenuto l’originaria sistemazione di epoca fascista. Questa è stata quindi l’occasione per riflettere sull’evoluzione del concetto di allestimento museale nel tempo. Molto suggestiva è stata inoltre la visita alla biblioteca, che ospita numerose cinquecentine e anche alcune prime edizioni, come quella de I Promessi Sposi.

Francesca Rebajoli, OLP del Museo Archeologico della Città “L. Bruzza”, ci ha poi guidati alla scoperta del passato di Vercelli: dall’occupazione preromana del territorio, abitato dai Libui, fino alle trasformazioni culturali e architettoniche di epoca romana. Tra le sale dell’istituto museale ci siamo soffermati  sui reperti più significativi della collezione, scoprendo usi e costumi della città antica.  

 

Presso il Museo del Tesoro del Duomo, abbiamo potuto conoscere meglio le opere che testimoniano la storia della chiesa di Vercelli. Silvia Faccin, OLP del museo, ci ha  permesso inoltre di ammirare da vicino alcuni dei codici medievali e dei manoscritti custoditi nella Biblioteca Capitolare. 

 

Nel mese di agosto si sono poi svolte le giornate di formazione nelle città di Casale Monferrato e Varallo. 

Presso il Museo Civico e la Gipsoteca Leonardo Bistolfi di Casale Monferrato, l’OLP e coordinatrice Elena Varvelli e l'operatrice delle attività didattiche Barbara Corino ci hanno guidato per le  sale del museo dove abbiamo potuto ammirare la collezione esposta nell’ex convento di Santa Croce che testimonia la ricchezza storico-artistica casalese. Siamo inoltre rimasti piacevolmente sorpresi dalle opere in gesso  dello scultore

Leonardo Bistolfi, uno degli artisti più rappresentativi della città.

Successivamente abbiamo anche avuto l’occasione di visitare altri luoghi simbolo di Casale: l’ex Chiesa di Santa Croce, Piazza Mazzini, lo storico Teatro Municipale, la Torre Civica, l’antico Duomo di Sant'Evasio e la Biblioteca Civica Giovanni Canna.

Particolare rilievo è stato dato al Teatro Municipale di Agostino Vitoli e al Duomo di Sant'Evasio, patrono della città di Casale Monferrato. L’edificio è caratterizzato da una facciata a capanna delimitata dai due campanili e dal nartece in stile romanico arricchito con una raffigurazione del sole.



Il viaggio nell’arte valsesiana è cominciato dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una tappa doverosa per chiunque voglia conoscere le bellezze della città di Varallo. 

Il tramezzo della chiesa, affrescato da Gaudenzio Ferrari, raccontava ai fedeli la vita di Gesù attraverso 12 riquadri. Come spiegato dalla direttrice e conservatrice del Palazzo dei Musei di Varallo Paola Angeleri, si tratta di una delle opere maggiori dell’artista e può essere considerato l’archetipo degli affreschi delle cappelle del Sacro Monte di Varallo.

La mattinata è proseguita alla Pinacoteca, dove abbiamo ammirato le opere degli artisti che hanno animato la scena culturale della città nel corso dei secoli: da Gaudenzio Ferrari a Tanzio da Varallo fino all’ottocentesco Pier Celestino Gilardi. Abbiamo inoltre avuto la possibilità di visitare i depositi del museo, solitamente non aperti al pubblico.

 

Dopo una piacevole passeggiata, la nostra visita è continuata al Museo di Storia Naturale intitolato a Pietro Calderini. Qui sono esposte numerose specie animali, preservate con particolari tecniche, e un’ampia collezione geologica e botanica. Come spiegato dalla conservatrice e OLP Marta Coloberti, la collezione è stata implementata nel corso degli anni anche dalle donazioni di concittadini, divenendo un fondamentale supporto per gli studiosi e le scuole tecniche di Varallo. Infine abbiamo visitato la sezione demoetnoantropologica e archeologica del museo. Quest’ultima è in attesa di essere ri-allestita in nuovi spazi ad essa dedicati.

Grazie agli OLP e ai responsabili, ogni museo ha saputo farci scoprire un pezzo della millenaria storia del territorio.

Alice Tridico

 Anais Corrain

 Arianna Deambrosis

 Elsa Lombardi Giocoli

 Fulvio Bonafè

 Giorgia Bianchetta

 Matteo Scarone

 Micol Sacchi

 Rose Alawwad

 

VERCELLI GIOVANI

VERCELLI GIOVANI

Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
INFORMAGIOVANI

INFORMAGIOVANI

Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORARI
Lunedì 9-12 / 14-17
Martedì 9-12
Mercoledì 9-12 / 14-17
Venerdì 9-12
(in altri orari su appuntamento)
SERVIZIOCIVILEVERCELLI

SERVIZIOCIVILEVERCELLI

Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.