MAChe disegniamo?

Avete presente quelle giornate che aspettate da tanto tempo e poi quando arrivano passano in un attimo? Ve ne vorrei raccontare una!

La domenica appena trascorsa, il 10 aprile alle ore 16, presso il MAC, si è svolto nuovamente in presenza, l’evento promosso da Abbonamento Musei dal titolo “Disegniamo l’arte”, l’appuntamento per bambini dedicato a conoscere le collezioni museali disegnandole e interpretandole con fantasia!

Per quanto riguarda la mia sede, è stato pensato di proporre ai giovani partecipanti un’attività che consisteva nel completare i disegni in bianco e nero e “a metà” di alcuni reperti dopo averli riconosciuti e ritrovati nelle sale del museo. Erano però anche ben accettate soluzioni alternative nate dalla creatività dei giovani artisti!

La preparazione ad un evento di questo tipo ha richiesto una serie di scelte: in primis quella dei reperti da selezionare, dei quali si potesse però riconoscere la forma in autonomia,  e in secondo luogo è stato necessario recuperare le loro foto da cui partire per poter ricavare il disegno.

Ah, dimenticavo una parte fondamentale, soprattutto per me!
Mi è stata data la possibilità di pensare a come creare da zero il materiale per l’attività didattica. I sorrisi dei bambini sono stati la conferma di un buon lavoro e penso che la loro gioia possa essere considerata la soddisfazione più grande di tutte!

Ebbene sì! Sono riuscita a dare il mio contributo ed il risultato è stato soddisfacente!
Attraverso le linee guida che mi sono state fornite sono riuscita ad ottenere alcune immagini veritiere e simili ai reperti esposti. Non a mano libera, non sarei mai stata in grado!

Abbiamo poi applicato, una volta preparato il materiale, i disegni dei reperti in bianco e nero all’interno degli album forniti da Abbonamento Musei per l’evento, ma attenzione! Come dicevamo solo una parte di questi, una metà: in orizzontale, diagonale… anche io ho utilizzato la mia fantasia!

A questo punto non è restato che preparare i kit da disegno!

E via!

Non posso descrivere la contentezza nel vedere arrivare così tanti bambini con i loro genitori, con i kit in mano, impazienti di scoprire il museo! Questo periodo di pandemia ci ha fatto davvero apprezzare e rivalutare quanto sia bello potersi incontrare di persona!

E non vi dico la meraviglia nell’osservarli seduti nelle sale del museo, concentrati a realizzare le loro “piccole opere” mettendo alla prova la loro immaginazione!

Il tempo è volato ma la ricchezza che lascia nel cuore un tipo di giornata così rimane!

Chiara