Ehi Tu!

Mi chiamo Irene, presto servizio all'Informagiovani di Vercelli e ho l'inguaribile difetto di non saper star ferma. 

Non mi piace non avere qualcosa a cui dedicarmi, un progetto a cui lavorare, e la compostezza non fa parte di me.

Ho bisogno di sentirmi coinvolta, di circondarmi di tantissimi racconti diversi e farli miei il più possibile. Una delle mie paure più grandi è proprio quella di essere solo di passaggio su questa terra, stazionarci per alcuni decenni senza prestare attenzione a cosa e chi mi circonda e perdermi così storie e vite bellissime, che se non attraverso gli altri io magari non vivrò mai. 

Cerco di portare un po' di colore nella vita delle persone che incontro e di regalare loro almeno un sorriso, che magari per qualcuno fa davvero la differenza quell'unico gesto.

Scrivere è una delle mie passioni più antiche (anche se non so quanto sia titolata ad usare un simile aggettivo, dall'alto dei miei 21 anni) e nel tempo ho collezionato pagine e pagine di cose iniziate e mai finite, finite e mai iniziate, anche pagine di nulla. Mi piace scrivere, ma non mi piace scrivere di me. Forse quando comincerò a vivere anche io storie bellissime questo cambierà, magari sarà proprio questo anno di Servizio Civile la mia prima storia bellissima. Fino ad allora, credo di aver esaurito le parole da dedicarmi. 

Grazie per avermi ascoltata, 

Irene