Antonio Borgogna a spasso in Biblioteca

In questi ultimi mesi ho avuto l'opportunità di effettuare una ricerca da veri professionisti sulle opere del Museo Borgogna presenti in Biblioteca Civica a Vercelli.

Perché sono lì?

Durante il Novecento il Museo Borgogna ha lasciato in deposito una serie di opere d’arte e alcuni volumi della sua libreria alla Biblioteca. Le opere oggi sono esposte negli uffici e nelle sale della sede di via Cagna.

 

Perché si devono svolgere queste ricerche? 

Ricostruire ed approfondire la storia delle collezioni è motivo di arricchimento del Museo, e la conoscenza della storia delle opere porta a nuove informazioni sui viaggi e sulle aste a cui partecipò Antonio Borgogna.

Oltre al motivo storico è necessario avere un quadro completo e sempre aggiornato dello stato conservativo dell’opera. Questa è una delle mansioni svolte dagli schedatori del Museo e permette di individuare tempestivamente le problematiche che danneggiano l’opera.

 

Come si effettuano queste ricerche?

Si parte esaminando l’opera per rintracciare firma o data, da questi elementi si procede con una ricerca all’interno degli inventari che attestano gli acquisti di Antonio Borgogna (se si è fortunati viene indicato anche il luogo d'acquisto, ma non è stato il mio caso).

Trovato il titolo o il soggetto si effettua una ricerca sui cataloghi delle Esposizioni Internazionali tenutesi a fine Ottocento per verificare se l’opera faceva parte dei cataloghi di vendita.

Attraverso l’individuazione di iscrizioni od etichette si può inoltre risalire a collezioni od esposizioni a cui l’opera prese parte prima di entrare in possesso di Borgogna. In questo modo si possono ricostruire i passaggi collezionistici dell’opera e capirne la storia.

 

Cosa si è scoperto di nuovo?

Tramite queste ricerche si possono scoprire informazioni inedite.

Per citare una di queste ricerche vi racconto del dipinto "Sorelle che mangiano ciliegie" di Henry Bource, artista olandese del XIX sec. L’opera venne acquistata da Antonio Borgogna all’Esposizione Universale di Belle Arti di Anversa nel 1894. Non è l'unica versione del soggetto esistente (ma a mio avviso questa è la più bella), sono presenti infatti altre due versioni, una ad Anversa e l'altra a Gand.

Il Museo Borgogna inoltre ospita nelle sue sale, al primo piano, un altro dipinto di Henri Bource. “Riparatrici di reti sulla spiaggia” è stato dipinto nel 1883 e riprende i temi cari all’artista, le scene di genere ed i paesaggi marini.

 

Grazie a questo lavoro affidatomi dal Museo, ho avuto l'opportunità di sfruttare le mie conoscenze e i miei interessi in una ricerca che si è rivelata il modo perfetto per concludere questa mia esperienza al Museo Borgogna.

 Approfitto per ringraziare lo staff della Biblioteca Civica per la pazienza e la disponibilità dimostratami durante queste ricerche.

 

Nadia Marchese

VERCELLI GIOVANI

VERCELLI GIOVANI

P.zza Municipio, 3 Vercelli
tel. 0161 596 608
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
INFORMAGIOVANI

INFORMAGIOVANI

P.zza Municipio, 3 Vercelli
tel. 0161 596 800
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORARI
Lunedì 14-17
Mercoledì 9-12
Venerdì 9-12
(in altri orari su appuntamento)
SERVIZIOCIVILEVERCELLI

SERVIZIOCIVILEVERCELLI

P.zza Municipio, 3 Vercelli
Tel. 0161 596 608
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.