In arrivo una nuova mostra e la seconda edizione del workshop
Vercelli, [29 gennaio 2026] – Il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli venerdì 6 febbraio, alle ore 17.00, inaugura una nuova mostra dedicata al territorio: Novara e Vercelli. Sotto il Rosa, il Riso. Protagonisti saranno gli scatti di Massimo Mormile, fotografo novarese capace di raccontare le risaie attraverso suggestioni uniche.
Mormile ha realizzato, tra il 2004 e il 2024, più di 500 fotografie dedicate ai territori del vercellese, del novarese e del pavese presentando la mostra a Novara, per la prima volta, nel 2024. L’esposizione fotografica è stata sostenuta dai Lions Club di Novara e arriva in città con il supporto del Lions Club di Vercelli a riprova dell’efficacia capillare dei club di servizio sui territori. Il Museo del Tesoro dunque racconterà nuovamente la cultura del riso, affiancandola alle collezioni permanenti, alla spiritualità del vercellese e ai contatti con le aree limitrofe dal punto di vista religioso e liturgico.
La mostra sarà inaugurata venerdì 6 febbraio alle ore 17.00: l’ingresso è libero senza prenotazione. L’esposizione sarà poi visitabile durante gli orari di apertura del Museo: dal mercoledì al venerdì tra le 15 e le 18 e sabato tra le 9 e le 12 e le 14 e le 18. Il costo del biglietto è incluso nell’ingresso al Museo.
A corredo della mostra, sabato 14 febbraio alle ore 10.00 sarà proposta la seconda edizione del workshop di Kintsugi – L’amore non va in pezzi, un appuntamento dedicato all’antica arte giapponese del Kintsugi, che valorizza le fratture trasformandole in elementi di bellezza e significato. L’evento è già stato proposto con grande successo nel 2025 e, viste le numerose richieste, il laboratorio è stato inserito nel calendario delle attività culturali del Museo come occasione di approfondimento artistico e simbolico, incentrata sui temi della cura, della trasformazione e della resilienza, particolarmente significativi nel contesto della giornata dedicata all’amore. Non solo, anche il Kintsugi parla al pubblico di riso: la tecnica tradizionale prevede infatti l'uso come collante di lacca urushi mescolata a farina di riso. Due elementi naturali che insieme uniscono crepa e fratture con tenacia e resilienza. Per partecipare al workshop è obbligatoria la prenotazione. La quota di partecipazione è di 40 euro a persona, con tariffa agevolata di 60 euro per le coppie. Nella quota sono inclusi tutti i materiali. Per informazioni e prenotazioni:
IL GIOVEDì ALLE ORE 18 nella sede di via Guala Bicheri 8
Proseguono i DIALOGHI DEL GIOVEDì, occasioni preziose per approfondire conoscenze, riflettere e dialogare su argomenti attuali, che intersecano gli studi accademici e le domande di senso. In tempi in cui l’interesse culturale e la libertà di giudizio sono non di rado minacciati da superficialità, conformismo, polarizzazione e “stordimento” da social, è sempre più importante ritrovarsi, considerare le questioni in modo oggettivo e corretto (con aiuto di docenti universitari ed esperti), porsi in ascolto onesto, esprimere la propria visione e arricchirla grazie alle prospettive di altri.
I DIALOGHI DEL GIOVEDì vogliono anche essere, secondo la linea della Pastorale universitaria, spazio per coltivare le relazioni, l’incontro autentico tra persone, la ricerca di senso e la disposizione costruttiva. Con Speranza: particolare cura viene data alla fiducia che anche nel buio e nel groviglio di questo nostro tempo si possano intravedere luci, e, insieme, si possano custodire e diffondere perché il Bene cresca, per tutti.
Segnaliamo qui gli appuntamenti di febbraio, a partire da quello di giovedì 5 febbraio, che vede protagonista un giovane brillantemente neolaureato: Nicolò Rosazza Prin. Nel DIALOGO avrà modo di riproporre i contenuti e i messaggi della sua interessante tesi di laurea La ricerca di senso nell'era dell'intrattenimento: alienazione, dipendenza e fuga dalla realtà discussa recentemente presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’UPO (relatrice prof.ssa Stefania Sini, correlatore prof. Luca Ghisleri).
Il 12 febbraio sarà la volta della professoressa Gabriella Silvestrini, docente di Storia del pensiero politico al DiSUm–Università del Piemonte Orientale, che avvierà il DIALOGO attraverso alcune riflessioni su colpa, risentimento e perdono, a partire dagli scritti di Jean Améry e Primo Levi.
La settimana successiva, il 19 febbraio, ospiti, relatori e dialoganti saranno gli studenti internazionali dell’Università del Piemonte orientale e di alcune scuole secondarie di secondo grado di Vercelli. Accompagnati dai docenti UPO Samuele Iaquinto e Chiara Bisio, insieme ad Alfonsina Zanatta, responsabile della Pastorale universitaria, tali giovani offriranno a tutti i partecipanti un vivace affresco della ricchezza delle differenze culturali e linguistiche, patrimonio fecondo per il nostro futuro, di Vercelli in modo speciale.
L’appuntamento mensile, avviato a gennaio con il DIALOGO sull’Egitto, proseguirà nei prossimi mesi, in sinergia crescente con l’offerta di orientamento dell’Università del Piemonte Orientale.
Le tappe di febbraio termineranno, giovedì 26 febbraio, con uno stuzzicante dialogo sul FANTACALCIO, un fenomeno attualissimo che appassiona tanti e lascia perplessi altri. A parlarne saranno due voci vercellesi accomunate dal fascino del calcio: Giorgio Simonelli, docente e noto esperto di giornalismo sportivo e radiofonico, oltre che opinionista del programma TvTalk di Rai 3, e Lorenzo Ponzi, studente universitario prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione (UNITO)
Gli incontri sono aperti a tutti e si svolgono nella sede della Pastorale universitaria, in via Guala Bicheri 8.
Si allega locandina.
Info:
Sabato 31 gennaio 2026 – ore 21
Teatro Civico | Via Monte di Pietà, 15 – Vercelli
Concerto in abbonamento
Giuseppe Andaloro pianoforte
Guido Rimonda direttore
Orchestra Camerata Ducale
La costruzione dell'armonia
PROGRAMMA
W. A. Mozart – Serenata n. 13 Eine kleine Nachtmusik in sol maggiore per orchestra d’archi, K 525
W. A. Mozart – Concerto per pianoforte n. 12 in la maggiore, K 414
W. A. Mozart – Sinfonia n. 29 in la maggiore, K 201
LO SPLENDORE DI MOZART CON GIUSEPPE ANDALORO E GUIDO RIMONDA
Non si è ancora spenta l'eco del grande ciclo tematico dedicato a Beethoven, e il XXVIII Viotti Festival offre
subito – sabato 31 gennaio 2026 (ore 21, concerto in abbonamento) al Teatro Civico di Vercelli –
l'opportunità di immergersi nel mondo di un altro dei pilastri del repertorio classico, ovvero Wolfgang
Amadeus Mozart.
Un concerto che rappresenta una delle novità più interessanti della stagione, e che si regge sul dialogo tra due
importanti protagonisti: da un lato, in veste di direttore della Camerata Ducale, Guido Rimonda, dall'altro
(per la prima volta a Vercelli) uno dei pianisti più affermati e interessanti della sua generazione, il siciliano
Giuseppe Andaloro.
Incontro inedito, quella tra Rimonda e Andaloro, che si sviluppa lungo una linea tematica di particolare
interesse, riassunta dal titolo La costruzione dell'armonia. Si tratta di andare alla ricerca, all'interno di
quell'incanto mozartiano che spesso supera i tentativi di analisi dell'ascoltatore, lo sforzo del genio
salisburghese di far dialogare tra loro i diversi strumenti e allo stesso tempo di rinnovare, sempre con
un'impronta assolutamente personale, le forme espressive della sua epoca.
Il cuore del programma è infatti il sontuoso Concerto per pianoforte n. 12 K 414, opera del 1782 che
rappresenta uno dei vertici della produzione pianistica mozartiana. Prima di questa pagina memorabile si potrà
apprezzare la celebre Eine kleine Nachtmusik, ossia la Serenata del 1782 che affascina ogni volta per il suo
limpido, classico equilibrio; la conclusione della serata, invece, sarà dedicata alla magnifica Sinfonia n. 29 K
201: composta ancora nel periodo salisburghese (siamo nel 1774), è un vero miracolo di freschezza e ricchezza
compositiva che segna anche una svolta nella ricerca espressiva di Mozart, il quale con quest'opera inizia
decisamente a prendere le distanze dal gusto dominante “italiano” e si lancia verso strutture e soluzioni più
innovative e personali.
Per non perdere questo appassionante concerto è possibile acquistare i biglietti o ricevere informazioni
scrivendo a
il Viotti Club (via G. Ferraris 14 a Vercelli) mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19, giovedì dalle 14 alle 16 e
sabato dalle 14 alle 18 (stessi orari anche per la reperibilità telefonica e via email). Ricordiamo che i biglietti
possono essere acquistati anche sul sito viottifestival.it o la sera stessa del concerto presso il botteghino del
Teatro Civico a partire dalle ore 20.
Nato a Palermo, Giuseppe Andaloro, dopo gli studi musicali al Conservatorio di Milano e di perfezionamento
al Mozarteum di Salisburgo si impone sulla scena internazionale vincendo il Concorso Ferruccio Busoni di
Bolzano 2005, l'Hong Kong International Piano Competition 2011, il London Piano Competition e altri
importanti Concorsi a Porto, Sendai (Giappone), Rabat, oltre al Premio Alfredo Casella di Napoli e al Premio
Venezia.
Si è esibito con London Philharmonic, Tokyo NHK Symphony, Singapore Symphony, Hong Kong
Philharmonic, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, Czech Philharmonic Orchestra e
con grandi direttori come Vladimir Ashkenazy, Jean-Jacques Kantorow, Gianandrea Noseda, Andrew Parrott;
collabora con acclamati artisti come Sarah Chang, Giovanni Sollima, Sergej Krylov, Anna Tifu, Svetlin
Roussev, John Malkovich. È stato ospite di importanti Festival (Salzburger Festspiele, Ruhr Klavier, Spoleto
Due Mondi, Bucarest Enescu, Ravello, Chopin Duszniki-Zdròj, A. B. Michelangeli di Brescia e Bergamo, Al
Bustan Beirut, Mehli-Mehta Mumbai) e in alcune delle più celebri sale da concerto del mondo, fra cui La
Scala di Milano, Salle Gaveau di Parigi, Konzerthaus di Berlino, Gasteig di Monaco, Royal Festival Hall e
Queen Elizabeth Hall di Londra, Santa Cecilia nel Parco della Musica di Roma, Rudolfinum Dvořák Hall a
Praga, Simón Bolívar a Città del Messico, Teatro Oriente a Santiago del Chile, Sumida Triphony Hall a Tokyo,
Esplanade di Singapore, City Hall a Hong Kong. Ha inciso per Sony, Warner, Naxos, Fontec, BAM ed è stato
ospite di molte radio e televisioni quali NHK-BS2 Tokyo, BBC London, Radio France Musique, Amadeus
103.7 Buenos Aires, RTSI Lugano, Rai Radio3 Italia, German Radio SWR2, Vatican Radio, WRR Dallas
Classical Radio. Ha tenuto masterclass in Giappone, Cina, USA, Thailandia, Malesia, ed è membro di giuria
in importanti Concorsi internazionali.
Nato a Saluzzo, Guido Rimonda inizia lo studio del violino al Conservatorio G. Verdi di Torino nella classe
di E. Oddone. Si perfeziona poi al Conservatorio di Ginevra con il celebre Corrado Romano, già insegnante
di Uto Ughi, ed è proprio Romano a definirlo “animale da violino”, espressione che lo accompagnerà lungo
tutta la carriera. Esordisce a 13 anni nello sceneggiato Rai Per Antonio Vivaldi, dove interpreta Vivaldi
fanciullo. Durante gli studi a Torino, rimane affascinato dalla figura di Giovanni Battista Viotti e si dedica alla
valorizzazione delle opere del compositore piemontese. Nel 1992 costituisce la Camerata Ducale, nel 1998 è
fondatore del Viotti Festival, di cui è direttore musicale, nel 2022 è Presidente della Fondazione Viotti e nel
2024 ha curato la mostra Viotti e Stradivari. La ricerca della perfezione. Parallelamente, è presente nelle più
importanti sale concertistiche in Italia e all’estero e ha al suo attivo oltre mille concerti come violino solista e
direttore. Nel 2010 è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici. Già assistente di
G. Carmignola e F. Gulli presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo, è oggi docente presso il
Conservatorio di Torino. Intensa la sua attività discografica, che conta oltre 30 CD per Chandos, EMI e
soprattutto Decca Universal. Nel 2012 ha intrapreso per Decca il Progetto Viotti: 15 CD contenenti l’integrale
delle composizioni viottiane per violino e orchestra. Sempre per Decca sono nati Le violon noir I e II, Haydn
Concertos, Bach Sonatas con R. Bahrami e Smile – Uno Stradivari al cinema. Ha dato il via nel 2021 alla
prima pubblicazione integrale delle partiture viottiane. Suona lo Stradivari Leclair del 1721 detto Le Noir ed
è molto attivo anche come direttore dell'orchestra Camerata Ducale.
Il prossimo concerto del XXVIII Viotti Festival è in programma sabato 14 febbraio 2026 (ore 21) al Teatro
Civico di Vercelli, dove andrà in scena The carnaval, rivisitazione de Il carnevale degli animali di C. SaintSaëns, con testo di A. Baricco e protagonisti Gloria Campaner, Hyung-Ki Joo (pianoforti) e l'Ensemble
Camerata Ducale (con Giulia Rimonda al violino ed Ettore Pagano al violoncello).
CONTATTI
Ufficio Stampa Camerata Ducale & Viotti Festival
www.viottifestival.it –
Sabato 14 febbraio 2026 alle ore 16.30, in concomitanza con il Carnevale Storico di Santhià, la Delegazione FAI di Vercelli propone una speciale visita guidata alla chiesa della Santissima Trinità, uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti della città.
L’eccezionalità della chiesa risiede nella sua lunga e stratificata storia, ancora leggibile nelle navate, nei lacerti di affreschi, nelle decorazioni superstiti e nel coro. Per decenni sede di due confraternite – quella della Santissima Trinità e quella dei Santi Apostoli – l’edificio sorge nell’area dell’antico ospedale di Santhià ed è testimonianza significativa della vita religiosa e assistenziale della città. Tra simboli, devozione e arte, la chiesa conserva ancora oggi una preziosa pala d’altare cinquecentesca di scuola vercellese, rendendola uno dei luoghi artisticamente più curiosi e suggestivi di Santhià.
Il fine settimana rappresenta inoltre un’occasione ideale per immergersi nell’atmosfera del Carnevale Storico di Santhià, che proprio da sabato 14 febbraio entra nel vivo della manifestazione.
La visita inizierà alle ore 16.30 e si concluderà entro le 17.30; sarà condotta da una guida turistica abilitata dell’associazione Discovery Alto Piemonte.
La prenotazione è consigliata scrivendo a:
Il contributo richiesto è libero a partire da € 8,00. In loco sarà possibile iscriversi al FAI o rinnovare la tessera, con quota agevolata di € 15,00 per i giovani dai 18 ai 35 anni.
Vercelli Rock School presenta: Guitar Workshop “Chitarra da Zero” 2026 con doppio appuntamento settimanale!
Il Workshop GRATUITO "Chitarra da zero" di Vercelli Rock School, da quest’anno con doppio appuntamento settimanale, inizia mercoledì 14 gennaio 2026.
Importante novità dalla rete MUVV - Musei di Vercelli e Varallo: a partire da dicembre tutti coloro che acquisteranno un biglietto intero in uno dei musei aderenti avranno diritto all’acquisto di un biglietto ridotto in tutti gli altri. La rete MUVV comprende il Museo Borgogna, il Museo Leone, il Museo del Tesoro del Duomo, il Museo Civico Archeologico della Città di Vercelli “Luigi Bruzza” e Palazzo dei Musei di Varallo che, sin dal 2017, lavorano a progettualità condivise al fine di offrire un sistema museale competitivo, integrato e condiviso.
Dopo la presentazione ufficiale del 1° ottobre 2019 la rete MUVV ha infatti avuto occasione di vedere il coinvolgimento dei musei in eventi ed esperienze per il pubblico,anche in rete con altre istituzioni del territorio, organizzati per raccontare le collezioni a più voci, trovando sempre punti di contatto tra i patrimoni conservati nelle varie sedi. Il visitatore è invitato a fare lo stesso: visitare più musei per conoscere, scoprire, meravigliarsi. Da questo presupposto è nata l’idea del “Biglietto 4x1” che rende sempre più accessibili le collezioni, agevolando l’ingresso dei visitatori con un costo calmierato, anche per coloro che normalmente non hanno diritto a riduzioni sul biglietto di ingresso. Il funzionamento è molto semplice: basta acquistare un biglietto intero in uno dei MUVV e presentarlo alle biglietterie degli altri musei per aver diritto al biglietto ridotto, agevolazione che consentirà ai visitatori di godere delle bellezze di Vercelli e Varallo con un impegno di spesa minore. L’acquisto può essere fatto anche per regalare l’esperienza di scoperta della storia e del patrimonio della provincia di Vercelli anche ad altri e la data di visita non è vincolante, sarà sufficiente presentarsi nel museo successivo durante gli orari di apertura ordinari.
Il “Biglietto 4x1” non è applicabile a gruppi e scolaresche.
Per maggiori informazioni:
Venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 16.30, appuntamento al Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli per l’ultimo evento del 2025: Racconto di Natale.
La Fondazione MTD chiude l’anno con un momento dedicato alle famiglie e alle feste natalizie, grazie alla collaborazione con Assunta Fraraccio e alle attività di wellness spirituale. L’evento sarà infatti riservato ai bambini tra i 4 e i 10 anni e alle loro famiglie ed è inserito tra le attività promosse dalla Consulta per i ben i culturali ecclesiastici di Piemonte e Valle d’Aosta e organizzati insieme all’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Vercelli. Il laboratorio è gratuito ma è necessaria la prenotazione scrivendo alla mail
La merenda è offerta da Il Mattarello.
Il laboratorio per famiglie non è l’unico dono del Museo del Tesoro del Duomo per questo dicembre:
è infatti stata attivata, insieme al Museo Borgogna, al Museo Leone, al MAC Museo Archeologico della Città di Vercelli e a Palazzo dei Musei di Varallo, l’agevolazione 4x1. Acquistando un biglietto intero in uno dei Musei di Muvv sarà infatti possibile usufruire dell’agevolazione di acquisto del biglietto ridotto negli altri musei della rete. La promozione non ha scadenza e sarà valida anche nel 2026. Il Museo del Tesoro del Duomo sarà infatti chiuso per le festività natalizie dal 21 dicembre al 6 gennaio inclusi.
Fino al 20 dicembre è tuttavia possibile visitare la mostra Frammenti di storia riciclati e restituiti, esposizione temporanea collaterale al progetto REDDIS – REcycled mEDieval DIplmatic FragmentS finanziato dall’Unione Europea (PRIN 2022 – PNRR Next Generation EU). La mostra, aperta lo scorso 9 ottobre, è stata infatti prorogata fino alla chiusura natalizia ed è visitabile durante gli orari di apertura del Museo.
Il programma è consultabile nella locandina in allegato.
Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881
Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881
Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881