A San Valentino la musica può diventare un modo speciale per stare insieme.
Ecco alcune proposte pensate per essere condivise, tutte unite dal piacere dell’ascolto e dalla possibilità di trasformare una serata in un ricordo che resta.
Domenica 15 febbraio, al Viotti Club ti aspetta Face to Face: un concerto davvero unico, con un pianista tutto per te in un'atmosfera intima, raccolta e suggestiva, a pochi passi dall’artista. Sarai tu a scegliere il programma e la durata del concerto, per creare un momento speciale da condividere con chi ami. E in occasione della festa degli innamorati, ti dedichiamo anche uno sconto speciale.
La sera del 14 febbraio, il Teatro Civico di Vercelli ospita The Carnaval: uno spettacolo liberamente tratto da un testo di Alessandro Baricco sulla traccia del Carnevale degli animali di Saint-Saëns. Ironia, leggerezza, grande musica e interpreti straordinari, per una serata piacevole e fuori dall’ordinario.
Infine, se in vista della festa cerchi un’idea semplice e originale, al Viotti Club trovi anche Io ti regalo bellezza: potrai donare biglietti per i concerti del Viotti Festival e della Camerata Ducale. Cosa c'è di più bello che vivere insieme l’emozione della musica dal vivo?
Sabato 14 febbraio 2026 ore 21:00
Concerto in abbonamento del 28° Viotti Festival
Teatro Civico, Via Monte di Pietà, 15 - Vercelli
Musica e teatro s'incontrano e i musicisti diventano protagonisti di sketch ironici e sorprendenti. Tra note, sorrisi e colpi di scena, una serata coinvolgente e fuori da ogni schema, perfetta da vivere insieme in un'occasione come San Valentino.
GLORIA CAMPANER, HYUNG-KI JOO pianoforti
ENSEMBLE CAMERATA DUCALE
The Carnaval
Liberamente tratto da un testo di A. Baricco
PROGRAMMA
Saint-Saens Il Carnevale degli animali
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
ESPERIENZE IMMERSIVE DA CONDIVIDERE IN COPPIA
Un concerto esclusivo, a pochi passi dal musicista, da vivere in coppia o in piccoli gruppi: ecco l'essenza dei pacchetti Face to Face – Esperienze Immersive: un incontro diretto con la musica in un’atmosfera intima e coinvolgente, capace di trasformare una serata in un ricordo unico e personale.
Ogni performance è su misura: il programma nasce in base alle preferenze del pubblico, ed è dunque personalizzato e sempre diverso. La proposta artistica è molto ampia, pensata per incontrare i gusti di tutti e regalare a ogni momento la giusta atmosfera.
È possibile personalizzare il concerto scegliendo uno dei nostri percorsi musicali:
- Il genio di Beethoven;
- Le composizioni più celebri di Chopin;
- Il virtuosismo trascendentale di Liszt;
- Rachmaninov e la scuola russa;
- Morricone, Rota e le grandi colonne sonore;
- I Queen;
- Il cantautorato italiano.
Per rendere il concerto ancora più speciale, lo spazio sarà allestito con particolare attenzione: luci soffuse, profumi delicati e piccoli accorgimenti pensati per avvolgere lo spettatore, valorizzare l’ascolto e favorire la condivisione del momento.
Approfitta dello sconto del 7% su tutti i pacchetti, valido esclusivamente per le prenotazioni di domenica 15 febbraio.
Solo su prenotazione, scrivendo a
I concerti si svolgono dalle ore 14:00 alle ore 19:00, con appuntamenti a cadenza oraria.
UN DONO SPECIALE:
La magia della musica dal vivo
La bellezza coinvolge tutti i sensi e dà nutrimento non solo al corpo, ma anche all’anima. E la musica – forse la forma di bellezza più pura – emoziona, suscita brividi, rende ogni momento indimenticabile.
Regalare musica vuol dire regalare emozioni e istanti da portare a lungo con sé. Un biglietto per un concerto diventa così un pensiero speciale per un’occasione da celebrare o per una persona cara.
Non è solo ascolto: è un invito a vivere insieme la bellezza, a lasciarsi emozionare e a crearsi un ricordo destinato a restare nel cuore.
INFORMAZIONI
Per ricevere informazioni su tutti i concerti e iniziative consulta il sito www.viottifestival.it, scrivici a
15 febbraio – 1 marzo – 22 marzo 2026
Lo spettacolo dal vivo coinvolge i più piccoli in un’esperienza sensoriale del vedere, dell’ascoltare, del vivere con papà, mamma, nonni momenti divertenti e rassicuranti.
Con la prima rassegna per bambine e bambini A TEATRO IN FAMIGLIA, nel 2025, accolta con successo dal numeroso pubblico intervenuto (tutti gli spettacoli hanno registrato il “tutto esaurito”), è stato soddisfatto, in parte, un bisogno di condivisione di emozioni e di benessere, rilevato anche dalle testimonianze raccolte dalle famiglie incontrate.
Ecco perché si ritiene necessario proseguire in questa direzione, proponendo una seconda edizione della rassegna: tre spettacoli, che verranno rappresentati la domenica pomeriggio, dalle ore 16,30, negli spazi dell’ex monastero di San Pietro martire a Vercelli (entrate da via Dante, 93 e piazza Antico Ospedale – ex “parcheggione”).
I biglietti saranno in vendita da mezz’ora prima dell’inizio degli spettacoli (dalle ore 16,00), all’ex monastero di San Pietro martire, al costo unico di € 5,00.
Vista la consistente affluenza di pubblico nella passata edizione, si consiglia vivamente la prenotazione, inviando a
La prenotazione dovrà essere confermata dall’acquisto dei biglietti entro le ore 16,15 della data dello spettacolo.
L’iniziativa gode della condivisione di Città di Vercelli ed ha il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e il contributo di Marazzato Soluzioni Ambientali, La Fede d’Oro – bomboniere, ZeroZero7 Toys & Gadgets.
Gli spettacoli
15 febbraio 2026
Tetrapack
TAMTAM Teatro Vercelli
Noi di TAM TAM siamo attivi dal 1993. Ci siamo sempre differenziati per una specifica attenzione verso le nuove generazioni. In particolare i nostri spettacoli per l’infanzia nascono dall’osservazione pluridecennale di bambine e bambini, incontrati nei nostri laboratori teatrali. Gli spettacoli sono stati rappresentati nell’ambito di rassegne e festival nazionali (“Il Gioco del Teatro” – Torino, “Asti-Teatro”, “Parco della Fantasia Rodari” – Omegna, “Teatri del Mondo” – Porto S. Elpidio, “Amicolibro” – Belgioioso...).
Uno spettacolo fatto di…nulla, leggero come i suoi oggetti, esile e silenzioso come il suo solo personaggio, interpretato da Mario Sgotto.
Uno spazio per il teatro fuori dai Teatri, uno spazio non definito ma immaginato, raccontato, dai confini labili, mobili, inconsistenti, fantastici…
Non un luogo fisico ma un luogo mentale che evoca, nei bambini, voci, gesti, gesta, suoni, ricordi, attraverso gli sguardi e le espressioni suggerite dal custode del composter.
Il personaggio vive in un luogo immaginario e reale, nel quale si muove in mezzo a rifiuti di ogni genere: lattine che risuonano, carta e cartone che bisbigliano, sacchi e sacchetti che svolazzano nel cielo di una stanza, contenitori di tetrapak che diventano telefono senza fili e treni spensierati, bottiglie e bottigliette di plastica che si animano nella “Città dei Rifiuti”.
Il custode-narratore, clown dai buffi baffi, dallo sguardo stralunato, dalle espressioni incontrollate, disegna nell’aria dialoghi surreali e scopre storie insensate.
Il gioco teatrale diventa uno spazio di relazione, interattivo, dove i bambini non solo guardano curiosi, ma vivono dentro lo spettacolo perché fanno la storia immaginando tutto quello che “non c’è”.
L’esperienza del clown diventa strumento di coscienza e conoscenza della realtà narrata, divertita e divertente riflessione sulle tematiche ambientali trattate nello spettacolo.
1 marzo 2026
I tre porcellini alla ricerca della felicità
Compagnia Vecchia Soffitta Torino
La Vecchia Soffitta è un progetto artistico nato nel 2005 per iniziativa di Armando Casaroli e Luisa Cordima. Provenienti da diverse esperienze teatrali, nella baracca animano prevalentemente burattini a guanto realizzati con varie tecniche, prediligendo il materiale riciclato.
Lo spettacolo si articola sul canovaccio della famosa fiaba della tradizione orale inglese che tratta il tema della lotta per la sopravvivenza, della resistenza del debole contro il forte.
22 marzo 2026
Lo spazzacamino e la carota magica
Teatro Puntino Rosso Milano
Teatro Puntino Rosso è nato dalla passione per il teatro di figura e di strada di Paolo Sette che dal 2008 lavora stabilmente con la Compagnia marionettistica Carlo Colla e Figli. Ama il rapporto diretto con il pubblico.
Il tema principale dello spettacolo è il superamento della paura e dell’indifferenza. Si racconta la storia di uno spazzacamino ben poco coraggioso che le circostanze portano a confrontarsi con le proprie debolezze e paure. Musica dal vivo con la fisarmonica di Daniela Federico.
La Fondazione Egri – riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Rilevante Interesse per la Danza (CRID) – prosegue a Vercelli, con un partner di eccezione come il Museo Borgogna, la stagione 2025-26 di Interscambi Coreografici, all’interno del progetto IPUNTIDANZA, un network diffuso di programmazione, produzione e formazione sul territorio regionale del Piemonte.
Il prossimo appuntamento è in programma domenica 1° febbraio 2026 alle ore 18.30 con “Ring of Love – a glamour rock dance show”, una produzione della Compagnia EgriBiancoDanza, ideata, coreografata e interpretata da Raphael Bianco.
Il lavoro prende avvio da alcune parole tratte da Soul Love di David Bowie – “Love is careless in its choosin… Love descends on those defenceless” – per proporre una riflessione coreografica sull’amore inteso come forza che interviene sugli equilibri individuali e relazionali. La scena è concepita come un ring che ospita una successione di incontri e confronti, articolati in round, nei quali la danza alterna momenti di tensione e di maggiore liricità.
Ring of Love è uno spettacolo (durata 1 ore e 10 minuti) che integra danza, musica e canto dal vivo, attraversando diversi linguaggi musicali del rock: dal glamour di David Bowie e Bryan Ferry, al punk di Talking Heads e The Stooges, fino alle sonorità elettroniche di Depeche Mode e Radiohead. Il percorso musicale accompagna l’azione scenica rievocando brani che hanno affrontato il tema dell’amore in forme e prospettive differenti.
Un evento immersivo che trasforma gli spazi del Museo con un importante allestimento scenico che immerge lo spettatore nello spettacolo. Il Museo rimarrà chiuso al pubblico nella giornata di domenica 1 febbraio per consentire l'allestimento e le prove. Apertura della biglietteria per i prenotati allo spettacolo alle ore 18.
Gli appuntamenti successivi della stagione saranno:
Biglietti
Intero € 20
Ridotto under14 / over65 € 15
Sconti del 20% per i tesserati FAI e possessori Abbonamento Musei
Promozioni speciali per gruppi e scuole di danza
Info e prenotazioni
AVVERTENZE:
La prenotazione è obbligatoria entro il 30 gennaio 2026.
L’ingresso allo spettacolo non prevede la visita del Museo.
La specificità della sede e ragioni di sicurezza impongono che il pubblico depositi borse/zaini/bottiglie o oggetti ingombranti per accedere alle sale.
Sabato 17 gennaio 2026 – ore 21
Teatro Civico | Via Monte di Pietà, 15 – Vercelli
Concerto in abbonamento
QUARTETTO ADORNO
Edoardo Zosi violino
Liù Pelliciari violino
Benedetta Bucci viola
Maria Salvatori violoncello
Beethoven, l'integrale - Parte VI
PROGRAMMA
L. van Beethoven – Quartetto per archi n. 2 in sol maggiore, op. 18 n. 2
L. van Beethoven – Quartetto per archi n. 3 in re maggiore, op. 18 n. 3
L. van Beethoven – Quartetto per archi n. 12 in mi b maggiore, op. 127
IL QUARTETTO ADORNO CONCLUDE L'INTEGRALE BEETHOVENIANA
Dopo due appuntamenti nei quali il cartellone del XXVIII Viotti Festival ha dedicato spazio rispettivamente alla narrazione e al divertimento (ovvero Vico dei miracoli e il tradizionale Concerto di San Silvestro), la grande musica torna protagonista assoluta sabato 17 gennaio 2026 (ore 21, concerto in abbonamento) al
Teatro Civico di Vercelli. Va infatti in scena l'atto conclusivo della “integrale” che da diverse stagioni rappresenta un vero fiore all'occhiello del Festival: quella dedicata a uno dei vertici assoluti del repertorio cameristico di tutti i tempi, ovvero i Quartetti di Ludwig van Beethoven.
A dare vita a Beethoven, l'integrale - Parte VI sarà naturalmente il Quartetto Adorno, la formazione di cui, fin dal primo atto di questo maestoso ciclo monografico, il pubblico vercellese ha potuto apprezzare la perfetta coesione e la superba capacità espressiva. Pluripremiato a livello internazionale e ormai lanciato in una carriera prestigiosa, il Quartetto ha portato il ciclo beethoveniano anche in altre importanti sedi italiane quali Lucca, Cagliari, Urbino e Venezia. Particolare significativo, la serata vercellese offre tra l'altro l'occasione per
apprezzare il suono unico di quattro strumenti d'eccezione, tutti perfetti esempi della grande liuteria italiana novecentesca: due violini di Ansaldo Poggi (del 1929 e 1961), una viola di Igino Sderci (1939) e un violoncellodi Joseph Zamberti (1922).
Il programma, particolarmente ricco di contenuti musicali – e non potrebbe essere altrimenti, trattandosi di Beethoven – permette anche di cogliere l'evoluzione del compositore tedesco. Se infatti le due pagine del 1797-'98, entrambe tratte dalla giovanile op. 18 (ossia il n. 2 in sol maggiore detto “dei complimenti” e il n. 3 in re maggiore), sono tra i primi Quartetti composti da Beethoven e risultano ampiamente debitori della grande tradizione tardo settecentesca, il brano che conclude il concerto – nonché l'intero ciclo – è invece
l'espressione ideale del periodo maturo del genio di Bonn. Composto nel 1825, due anni prima della morte, questo Quartetto n. 12 in mi b maggiore, op. 127 segue un filo conduttore non tanto formale quanto intimo, psicologico, e consente quindi di apprezzare la creazione musicale quasi in prima persona, conferendo all'ascolto un alto grado di coinvolgimento e raggiungendo vertici di commovente, trascendentale bellezza.
Per non perdere questo indimenticabile atto conclusivo del ciclo beethoveniano proposto dal XXVIII Viotti Festival è possibile ricevere informazioni scrivendo a
venerdì dalle 14 alle 19, giovedì dalle 14 alle 16 e sabato dalle 14 alle 18 (stessi orari anche per la reperibilità
telefonica e via email).
Ricordiamo che i biglietti possono essere acquistati anche sul sito viottifestival.it o la sera stessa del concerto presso il botteghino del Teatro Civico a partire dalle ore 20.
Il Quartetto Adorno si è fatto conoscere a livello internazionale aggiudicandosi il Terzo Premio (con Primo non assegnato), il Premio del Pubblico e il Premio Speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo di Silvia Colasanti nell’edizione 2017 del Concorso Internazionale “Premio Paolo Borciani”.
Nella storia trentennale del Concorso nessun quartetto italiano aveva ottenuto un riconoscimento così importante. Nel 2018 è vincitore della X Edizione del Concorso Internazionale “V. E. Rimbotti” e diviene inoltre artista associato in residenza presso la Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles, mentre nel
2019 riceve il prestigioso Premio “Una vita nella musica giovani”. Dal 2019 il Quartetto Adorno è supportato
dal CIDIM.
Fondato nel 2015, il suo nome è un omaggio al filosofo Theodor Wiesengrund Adorno che, in un’epoca di declino musicale e sociale, individuò nella musica da camera una chiave di salvezza per perpetuare un vero rapporto umano, secondo i valori del rispetto e dell’anelito alla perfezione.
Il Quartetto Adorno ha tenuto concerti per, tra gli altri, London Chamber Music Society e Wigmore Hall di Londra, Società dei Concerti di Milano, Unione Musicale di Torino, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, MITO Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Associazione Clementi di Viterbo, Fazioli Concert Hall di Sacile, Ravenna Festival, Podium für junge Solisten di Tegernsee, ACM Chamber Music di Trieste, Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Cagliari, Festival Musique Chalosse, Allegro Vivo Festival di Altenburg, Musica Insieme di Bologna, Amici della Musica di Firenze, Appassionata Festival di Macerata, Società del Quartetto di Bergamo, Micat in Vertice – Fondazione Chigiana di Siena, Associazione Scarlatti di Napoli, MUCH Bruxelles, GIA Brescia, Soireès Musicales di Grimaud, Fondazione Cini di Venezia, Musikerlebnis di Monaco. Collabora con grandi artisti quali P. Badura-Skoda, G. Bandini, E. Bronzi, B. Canino, A. Carbonare, F. Di Rosa, S. Gramaglia, L. Lortie, F. Meloni, P. Meyer, A. Oliva, G. Ragghianti, G.
Sollima. Nel 2019 ha pubblicato il primo CD per Decca Italia con il Quartetto No. 3 Op. 19 di A. von Zemlinsky e il Quintetto con Clarinetto di Brahms Op. 115 insieme ad Alessandro Carbonare. Un particolare ringraziamento ad Asmana Wellness World Firenze per il grande sostegno all’attività del Quartetto.
Il prossimo concerto del XXVIII Viotti Festival è in programma sabato 31 gennaio 2026 (ore 21) al Teatro Civico di Vercelli, dove saranno protagonisti il pianista Giuseppe Andaloro e l'orchestra Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda.
CONTATTI
Ufficio Stampa Camerata Ducale & Viotti Festival
www.viottifestival.it –
Sesta edizione del Concorso Nazionale “Premio Nazionale Images 2026”.
Iscrizioni aperte dal 2 gennaio 2026. Premiazione sabato 3 ottobre 2026.
Evento ospitato da “Editori in Libreria”, a cura della Libreria Garda di Ivrea (TO)
Un incontro tra poesia, geografie interiori e paesaggi che cambiano forma: sarà questo il cuore della presentazione de “Il mare di Praz”, nuova raccolta poetica di Alberto Dassisti, in programma giovedì 11 dicembre alle ore 21.00 presso lo spazio culturale “Mayeya” di Corralejo, Fuerteventura (Sp).
UN NUOVO PRESIDENTE
per la Fondazione Museo Borgogna
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Museo Borgogna ha provveduto alle nuove nomine, in carica fino al 2028, e risulta così composto:
Dott. Ing. Pier Paolo Forte – Presidente e rappresentante della Fondazione CR Vercelli
Dott. Francesco Natalini – Vice Presidente con nomina del Sindaco
Marchese Marco Borgogna di Capriasco – Consigliere e membro a vita come discendente del fondatore Antonio Borgogna
Prof. Gianni Mentigazzi – Consigliere e rappresentante della Fondazione Istituto di Belle Arti e Museo Leone
Dott.ssa Serena Mormino – Consigliere con nomina del Sindaco
Prof. Paolo Pomati – Consigliere con nomina del Sindaco
Dott. Pier Giorgio Fossale – Consigliere con nomina del Sindaco
“A fronte della fiducia e dell'esperienza di questi mesi di lavoro per il Museo, - sottolinea il nuovo Presidente ing. Forte – affiancando quotidianamente il Presidente Ferraris e in stretta collaborazione con i Consiglieri e con tutto lo staff del Museo, sono grato del supporto di tutto il Consiglio e orgoglioso di questa prestigiosa nomina. Sono ancora più motivato a sostenere e a promuovere il Museo come significativa realtà ed eccellenza culturale di Vercelli, insieme a tutta la rete museale e alle istituzioni, in particolare con il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, per accrescerne la reputazione ben oltre i confini territoriali”.
APPUNTAMENTI DI DICEMBRE
CON LA RASSEGNA L'ARTE SI FA SENTIRE
Il programma degli appuntamenti che concludono la rassegna annuale de “L'Arte si fa sentire” sono:
. giovedì 4 dicembre, ore 16.45: Giochi d’arte di Natale, laboratorio per bambini dai 4 ai 10 anni per conoscere la magia del Natale tra le opere del museo. Su prenotazione al 389.2116858 o alla mail:
. venerdì 5 dicembre, ore 21: spettacolo teatrale Down, con Giorgia Benassi, Stefania Favero, Michele Comite, regia di Michele Comite. Uno spettacolo che parla di noi attraverso una storia particolare. Al centro di DOWN c’è il rapporto tra una madre, un padre e una figlia con sindrome di DOWN: una storia che, pur partendo da una condizione specifica, tocca temi universali come la paura, il senso di inadeguatezza, la forza dell’amore, la capacità di ascoltare e di lasciarsi cambiare. Senza scorciatoie narrative né pietismi, DOWN offre uno sguardo onesto e profondo sulla realtà, restituendone la bellezza, le contraddizioni e la potenza trasformativa. La protagonista e giovane interprete Giorgia Benassi dà corpo e voce alla propria esperienza.
Produzione Collettivo Clochart Aps. Stagione teatrale Anacoleti 2025/26, Mimesis extra:ordinaria, nell’ambito del progetto “Corto Circuito” di Fondazione Piemonte dal Vivo. Costo biglietto unico € 15, prenotazioni alla mail:
. giovedì 11 dicembre, ore 21: concerto della Società del Quartetto, Le trio sonate nella scuola di Dresda, Ensemble “ArsBaroca”, Zelenka e Heinichen “collaboratori”. Info e prenotazioni al 0161.255575 o
. sabato 13 dicembre, ore 14.30-18: “Si tratta di ritratti”. Espressione, immaginazione e creazione collettiva, percorso-laboratorio per adulti condotto da Carla Mardini e Cinzia Lacchia.
Un percorso-laboratorio che offre, a un pubblico adulto, l'opportunità di esplorare, in modo partecipativo e creativo, alcuni ritratti del XIX e XX secolo custoditi nelle collezioni del Museo Borgogna di Vercelli. L’iniziativa, ideata da Carla Mardini (Museologa – Progettista di esperienze culturali), è rivolta a chi desidera mettersi in gioco, conoscere le opere in modo più personale e interagire con altri partecipanti, in un ambiente sereno e stimolante. Il percorso alterna attività creative e collettive a una visita guidata ad alcune sale museali, per offrire un’esperienza completa e ricca di scoperte attraverso l’osservazione diretta delle opere. L’incontro si concluderà con un momento di condivisione, accompagnato da un tè. Su prenotazione obbligatoria, entro venerdì 12 dicembre, al 389.2116858 o
. sabato 27 dicembre, ore 15.30-17: Giochi d’arte - Abbiamo visto una stella, laboratorio per bambini dai 4 ai 10 anni. Aspettando l'arrivo dei Magi, i bambini realizzeranno un paesaggio invernale pop up incentrato intorno alla stella cometa. Su prenotazione al 389.2116858 o alla mail:
. domenica 28 dicembre, ore 16-18: visita guidata alla scoperta delle collezioni preziose del Museo. Per adulti e biglietto unico 15 € (ingresso + visita). Consigliata la prenotazione al 389.2116858 o alla mail:
LA SALA ARABA VA IN TOUR A MILANO – Casa Verdi
Dopo la presentazione a Pisa, segnaliamo una nuova occasione per conoscere la figura e la produzione artistica dell'ebanista e designer Giuseppe Parvis (Breme Lomellina, Pavia 1831- Uboldo, Varese 1909), autore degli arredi della nostra Sala Araba in una sede altrettanto prestigiosa e significativa.
Mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 17, la Casa di riposo per musicisti - Fondazione Giuseppe Verdi a Milano, ospita la presentazione del volume “Giuseppe Parvis. Ebanista e designer tra Egitto ed Europa nel secondo Ottocento”, curato da M. Lapi Gatteschi.
Il libro ripercorre la vicenda dell’ebanista piemontese che contribuì a definire il gusto orientalista dell’epoca e che realizzò i due celebri cabinet donati a Giuseppe Verdi dal kedivé d’Egitto Ismail Pascià in omaggio alla composizione dell’Aida. I preziosi arredi, oggi conservati nella Sala del Pianoforte di Casa Verdi, saranno il punto di partenza per un racconto che intreccia arti applicate, committenze internazionali e la sensibilità estetica del Maestro. L’iniziativa ha uno speciale rilievo per Vercelli: il Museo Borgogna è infatti punto di riferimento per gli studi su Parvis e custodisce nella propria Sala Araba, recentemente restaurata, un nucleo significativo di mobili e arredi usciti dalla sua bottega del Cairo, testimonianza d’eccellenza del gusto orientalista ottocentesco.
Il volume vede, inoltre, la partecipazione del Museo Stibbert di Firenze (con le sue collezioni di arti applicate e orientali) e del Museo delle Culture del Mondo – Castello d’Albertis di Genova, in una collaborazione in rete che offre occasioni di confronto, studi e valorizzazione incrociata attorno alla figura dell’ebanista piemontese che dialogò con committenze internazionali e con la sensibilità di Giuseppe Verdi. Saranno presenti gli autori dei saggi in volume edito da ETS di Pisa. Ingresso libero con prenotazione alla mail
ORARI SPECIALI DURANTE LE FESTIVITA' DI DICEMBRE E GENNAIO
Per favorire visitatori e turisti alla scoperta delle nostre collezioni durante le festività di dicembre 2025 e gennaio 2026, grazie alla disponibilità dei nostri volontari, e in concomitanza con la mostra in Arca “Guttuso, De Pisis, Fontana... l'Espressionismo Italiano" con cui siamo convenzionati, proporremo orari di apertura straordinari e attività speciali secondo questo calendario:
venerdì 26 dicembre 2025, orario 14.30-17.30;
sabato 27 (con laboratorio per i bambini ore 15.30) e domenica 28 dicembre (con visita guidata ore 16), orario 11-18;
sabato 3 (con visita guidata ore 11) e domenica 4 (con visita guidata ore 15) gennaio 2026, orario 11-18;
martedì 6 gennaio, ore 11-18 (con laboratorio per i bambini ore 15.30)
giovedì 8 gennaio, ore 13.30-17.30;
venerdì 9 gennaio, orario 14.30-17.30;
sabato 10 (con visita guidata ore 16) e domenica 11 gennaio, ore 11-18 (con visita guidata ore 11).
Il Museo rimarrà chiuso:
lunedì; 8, 23, 24, 25, 30, 31 dicembre 2025; 1, 2, 5 e 7 gennaio 2026.
Written by Giorgia Franzosi on 04/07/. Posted in arte, creatività, band musicali.
Concorso Letterario “La Torre” – Edizione 2025
Premio Federico Barbarossa (Carrieri) – Letteratura e Fotografia 2025
Scadenza invio opere:
Sezione Letteratura: entro il 26 luglio 2025
Sezione Carrieri (Fotografia): entro il 27 luglio 2025
Sezioni di partecipazione:
Poesia
Opere inedite o edite
Lunghezza massima: 40 versi
Racconto breve
Tema libero, escluso il racconto a tema Federico Barbarossa
Lunghezza massima: 8.000 caratteri (spazi inclusi)
Fotografia
Tema: natura e ambiente
Sono accettate fotografie inedite, originali e non premiate in altri concorsi
Racconto a tema Federico Barbarossa
Racconti brevi ispirati alla figura storica di Federico Barbarossa, alle sue gesta o al contesto storico relativo
Quote di iscrizione:
€20 per ogni sezione letteraria (poesia o racconto breve)
€35 per la partecipazione a entrambe le sezioni letterarie
€15 per la sezione fotografia
€10 per il racconto a tema Federico Barbarossa
Premi e riconoscimenti:
Per poesia e racconto breve:
1° classificato: €300 + targa commemorativa
2° classificato: €200 + targa
3° classificato: €100 + targa
Per la fotografia:
Premi artistici in materiali o servizi fotografici + targhe di riconoscimento
Premi speciali:
Premio della critica
Premio del Presidente di giuria
Menzioni speciali per opere meritevoli
Premiazione:
Evento di premiazione previsto dal 19 al 21 settembre 2025 nella città di Medicina (BO)
La cerimonia sarà accompagnata da momenti culturali, esposizioni fotografiche e letture delle opere vincitrici
Modalità di partecipazione:
Invio delle opere via email o tramite modulo online (secondo istruzioni specificate nel bando)
Opere anonime, accompagnate da scheda di partecipazione compilata e ricevuta del pagamento
Documentazione completa con dati dell’autore inviati separatamente, per garantire la correttezza della valutazione
Perché partecipare?
Il Premio Federico Barbarossa (Carrieri) rappresenta un’importante vetrina nazionale per scrittori e fotografi appassionati, con una particolare attenzione alle tematiche storiche e ambientali. Grazie a una giuria qualificata e a un’organizzazione consolidata, offre premi in denaro, riconoscimenti ufficiali e la possibilità di far conoscere le proprie opere in un contesto prestigioso e ricco di stimoli culturali.
https://www.comune.spoleto.pg.it/spoleto-sul-palco-2025/?utm_
Scadenza: 30 giugno 2025 . I World Nature Photography Awards (WNPA) sono ormai al loro sesto anno e hanno aperto le iscrizioni per il concorso del 2026. I premi sono stati fondati sulla convinzione che tutti possiamo fare piccoli sforzi per plasmare il futuro del nostro pianeta in modo positivo e che la fotografia può influenzare le persone a vedere il mondo da una prospettiva diversa e cambiare le proprie abitudini per il bene del pianeta. Il concorso del 2025 ha visto migliaia di iscrizioni da 48 paesi in 6 continenti.
Il concorso premia i vincitori in 14 categorie, con un fotografo che si è portato a casa il primo premio di $ 1000 e il titolo di World Nature Photographer of the Year.
Ogni iscrizione consente di inviare fino a 6 immagini.
Sito Web:
Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881
Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881
Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881