Il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli, insieme all’Ufficio Beni Cutlturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi partecipa alle Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, iniziativa nazionale promossa per favorire la conoscenza e la valorizzazione dei beni culturali della Chiesa cattolica.
Sabato11 aprile 2026 dalle ore 15.00 alle 17.00 il gruppo FAI Giovani di Vercelli supportato dalla Delegazione, sarà ospite della Cascina Oschiena a Crova per un pomeriggio dedicato alla biodiversità e alla cultura che comprenderà la visita alla chiesetta presente in sito, alla garzaia e all'oasi. La storia della coltivazione del riso della Cascina Oschiena trova le sue radici nel XVI secolo sotto la conduzione dei monaci Benedettini. Oggi la cascina è impegnata a dare seguito a questo glorioso passato mantenendo un livello produttivo di grande qualità e la potenza della tradizione ma con uno sguardo volto al futuro. L'obiettivo dei proprietari è quello non solo di produrre, ma anche di salvaguardare ambiente e paesaggio e ricreare habitat naturali per le specie animali e vegetali autoctone. A tal fine nel 2019 è stata creata l'Oasi Naturale di Cascina Oschiena restituendo all'ambiente 25 ettari da sempre destinati alla produzione di riso.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito della campagna #FAIBiodiversità dedicata alla cultura della natura per far conoscere al meglio ciò che ci circonda e che influisce anche sul cibo che arricchisce le nostre tavole.
L’evento si svolgerà a partire dalle ore 15.00 e, alle ore 17.00 si potrà partecipare all'aperitivo finale. Per partecipare è necessario scrivere alla mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. entro l'8/4/2026. Contributo a partire da € 20 per iscritti FAI e da € 25 per non iscritti. Possibilità di iscriversi al FAI in loco e rinnovare la propria tessera.
Sabato 14 marzo 2026 – ore 21 Teatro Civico | Via Monte di Pietà, 15 – Vercelli Concerto in abbonamento Anna Kravtchenko pianoforte La vertigine dell'assoluto PROGRAMMA F. Liszt – Sonata in si minore S.178 F. Chopin – Notturno op. 27 n. 2 F. Chopin – Notturno op. 55 n. 1 F. Chopin – Notturno op. 9 n. 3 F. Chopin – Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35 CHOPIN E LISZT NELL'INTERPRETAZIONE DI ANNA KRAVTCHENKO Subito dopo la brillante incursione nel repertorio violinistico con il concerto su Rolla e Paganini, il XXVIII Viotti Festival si prepara ad accogliere, sabato 14 marzo 2026 al Teatro Civico di Vercelli (ore 21, concerto in abbonamento) un'ospite di eccelso livello, ovvero una delle pianiste di punta del panorama internazionale: Anna Kravtchenko. Vincitrice e soli 16 anni del prestigioso Concorso Busoni di Bolzano, la Kravtchenko – che è anche una didatta di grande fama – si è poi esibita nelle più importanti sale da concerto del mondo portandovi uno stile personale e inconfondibile, e riuscendo ogni volta a stabilire con il pubblico una connessione emotiva profonda. E se già la caratura della protagonista è tale da rendere questo concerto uno degli appuntamenti clou della stagione, il programma della serata è anch'esso d'assoluta eccezione. Si avrà infatti l'opportunità di assistere a un dialogo ideale tra i due compositori che più di ogni altro hanno lasciato il segno nel repertorio pianistico: Franz Liszt e Fryderyk Chopin. Protagonisti nell'Europa – Parigi soprattutto – della prima metà dell'Ottocento di un'apparente rivalità che raggiunse tra il pubblico vette di assoluto fanatismo, i due compositori e pianisti erano in realtà legati da un'amicizia autentica, interrotta solo dalla prematura morte del polacco (al quale, tra l'altro, Liszt dedicò uno splendido libro, Vita di Chopin). Nel suo concerto, dal titolo La vertigine dell'assoluto, Anna Kravtchenko affianca la travolgente Sonata S.178 di Liszt, quasi una summa del suo stile “eroico” e virtuosistico, a tre struggenti Notturni e alla Sonata n. 2 op. 35 di Chopin. Il risultato permetterà di apprezzare le differenze tra questi due grandi autori: più magniloquente, energico e formalmente innovativo Liszt, più invece intimo e “classico” Chopin, teso alla ricerca di un'eleganza che a volte appare quasi sovrumana. Ma verrà anche in luce la profonda somiglianza tra i due autori, esempi inarrivabili di quell'epoca luminosa in cui la ricerca della bellezza richiedeva una dedizione continua e assoluta. Per non perdere questo appassionante concerto è possibile acquistare i biglietti o ricevere informazioni scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., telefonando al 329 1260732 o presentandosi alla biglietteria presso il Viotti Club (via G. Ferraris 14 a Vercelli) mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19, giovedì dalle 14 alle 16 e sabato dalle 14 alle 18 (stessi orari anche per la reperibilità telefonica e via email). Ricordiamo che i biglietti possono essere acquistati anche sul sito viottifestival.it o la sera stessa del concerto presso il botteghino del Teatro Civico a partire dalle ore 20. Solista carismatica, “dal suono luminoso e dalle poetiche interpretazioni che possono portare l’ascoltatore alle lacrime” (New York Times), Anna Kravtchenko è una pianista di fama internazionale che riesce a rendere ogni suo concerto un’esperienza trascinante e illuminante. A soli 16 anni vince all’unanimità il prestigioso Concorso F. Busoni di Bolzano (e, nello stesso anno, anche il Concertino di Praga), e da allora si esibisce in sedi come la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Salle Gaveau di Parigi e la Wigmore Hall di Londra, oltre che in Giappone, Sud Africa, Stati Uniti, Canada, e per Festival quali Ruhr Klavier-Festival, La Roque D’Antheron, Piano Aux Jacobins di Tolosa, il Festival di Bergen, il Festival di Brescia e Bergamo. È stata solista con importanti orchestre come BBC Philharmonic, Swedish Radio Symphony, London Royal Philharmonic, Bayrischer Rundfunk, Netherlands Philharmonic, Bergen Philharmonic, Israel Chamber, Cape Town Philharmonic, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin (RSO), Orchestra Nazionale della RAI e molte altre. Molto attiva anche nella musica da camera, ha suonato con artisti come Stefan Milenkovich, Pavel Berman, Sergey Krylov ed Enrico Dindo. Ha inciso per Decca due cd dedicati a Chopin e Liszt, e, dopo aver insegnato per 15 anni all’Accademia Pianistica di Imola, è attualmente docente di pianoforte al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Il prossimo concerto del XXVIII Viotti Festival è in programma sabato 28 marzo 2026 (ore 21) al Teatro Civico, dove – insieme alla Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda – sarà protagonista di un grande ritorno a Vercelli Richard Galliano, universalmente considerato il più grande fisarmonicista del mondo.
In arrivo una nuova mostra e la seconda edizione del workshop
Vercelli, [29 gennaio 2026] – Il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli venerdì 6 febbraio, alle ore 17.00, inaugura una nuova mostra dedicata al territorio: Novara e Vercelli. Sotto il Rosa, il Riso. Protagonisti saranno gli scatti di Massimo Mormile, fotografo novarese capace di raccontare le risaie attraverso suggestioni uniche.
IL GIOVEDì ALLE ORE 18 nella sede di via Guala Bicheri 8
Proseguono i DIALOGHI DEL GIOVEDì, occasioni preziose per approfondire conoscenze, riflettere e dialogare su argomenti attuali, che intersecano gli studi accademici e le domande di senso. In tempi in cui l’interesse culturale e la libertà di giudizio sono non di rado minacciati da superficialità, conformismo, polarizzazione e “stordimento” da social, è sempre più importante ritrovarsi, considerare le questioni in modo oggettivo e corretto (con aiuto di docenti universitari ed esperti), porsi in ascolto onesto, esprimere la propria visione e arricchirla grazie alle prospettive di altri.
I DIALOGHI DEL GIOVEDì vogliono anche essere, secondo la linea della Pastorale universitaria, spazio per coltivare le relazioni, l’incontro autentico tra persone, la ricerca di senso e la disposizione costruttiva. Con Speranza: particolare cura viene data alla fiducia che anche nel buio e nel groviglio di questo nostro tempo si possano intravedere luci, e, insieme, si possano custodire e diffondere perché il Bene cresca, per tutti.
Segnaliamo qui gli appuntamenti di febbraio, a partire da quello di giovedì 5 febbraio, che vede protagonista un giovane brillantemente neolaureato: Nicolò Rosazza Prin. Nel DIALOGO avrà modo di riproporre i contenuti e i messaggi della sua interessante tesi di laurea La ricerca di senso nell'era dell'intrattenimento: alienazione, dipendenza e fuga dalla realtà discussa recentemente presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’UPO (relatrice prof.ssa Stefania Sini, correlatore prof. Luca Ghisleri).
Il 12 febbraio sarà la volta della professoressa Gabriella Silvestrini, docente di Storia del pensiero politico al DiSUm–Università del Piemonte Orientale, che avvierà il DIALOGO attraverso alcune riflessioni su colpa, risentimento e perdono, a partire dagli scritti di Jean Améry e Primo Levi.
La settimana successiva, il 19 febbraio, ospiti, relatori e dialoganti saranno gli studenti internazionali dell’Università del Piemonte orientale e di alcune scuole secondarie di secondo grado di Vercelli. Accompagnati dai docenti UPO Samuele Iaquinto e Chiara Bisio, insieme ad Alfonsina Zanatta, responsabile della Pastorale universitaria, tali giovani offriranno a tutti i partecipanti un vivace affresco della ricchezza delle differenze culturali e linguistiche, patrimonio fecondo per il nostro futuro, di Vercelli in modo speciale.
L’appuntamento mensile, avviato a gennaio con il DIALOGO sull’Egitto, proseguirà nei prossimi mesi, in sinergia crescente con l’offerta di orientamento dell’Università del Piemonte Orientale.
Le tappe di febbraio termineranno, giovedì 26 febbraio, con uno stuzzicante dialogo sul FANTACALCIO, un fenomeno attualissimo che appassiona tanti e lascia perplessi altri. A parlarne saranno due voci vercellesi accomunate dal fascino del calcio: Giorgio Simonelli, docente e noto esperto di giornalismo sportivo e radiofonico, oltre che opinionista del programma TvTalk di Rai 3, e Lorenzo Ponzi, studente universitario prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione (UNITO)
Gli incontri sono aperti a tutti e si svolgono nella sede della Pastorale universitaria, in via Guala Bicheri 8.
Si allega locandina.
Info: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.; 334 9429503