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"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare"
(Seneca)
Sabato 14 marzo 2026 – ore 21
Teatro Civico | Via Monte di Pietà, 15 – Vercelli
Concerto in abbonamento
Anna Kravtchenko pianoforte
La vertigine dell'assoluto
PROGRAMMA
F. Liszt – Sonata in si minore S.178
F. Chopin – Notturno op. 27 n. 2
F. Chopin – Notturno op. 55 n. 1
F. Chopin – Notturno op. 9 n. 3
F. Chopin – Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35
CHOPIN E LISZT NELL'INTERPRETAZIONE DI ANNA KRAVTCHENKO
Subito dopo la brillante incursione nel repertorio violinistico con il concerto su Rolla e Paganini, il XXVIII
Viotti Festival si prepara ad accogliere, sabato 14 marzo 2026 al Teatro Civico di Vercelli (ore 21, concerto
in abbonamento) un'ospite di eccelso livello, ovvero una delle pianiste di punta del panorama internazionale:
Anna Kravtchenko. Vincitrice e soli 16 anni del prestigioso Concorso Busoni di Bolzano, la Kravtchenko –
che è anche una didatta di grande fama – si è poi esibita nelle più importanti sale da concerto del mondo
portandovi uno stile personale e inconfondibile, e riuscendo ogni volta a stabilire con il pubblico una
connessione emotiva profonda.
E se già la caratura della protagonista è tale da rendere questo concerto uno degli appuntamenti clou della
stagione, il programma della serata è anch'esso d'assoluta eccezione. Si avrà infatti l'opportunità di assistere
a un dialogo ideale tra i due compositori che più di ogni altro hanno lasciato il segno nel repertorio pianistico:
Franz Liszt e Fryderyk Chopin.
Protagonisti nell'Europa – Parigi soprattutto – della prima metà dell'Ottocento di un'apparente rivalità che
raggiunse tra il pubblico vette di assoluto fanatismo, i due compositori e pianisti erano in realtà legati da
un'amicizia autentica, interrotta solo dalla prematura morte del polacco (al quale, tra l'altro, Liszt dedicò uno
splendido libro, Vita di Chopin).
Nel suo concerto, dal titolo La vertigine dell'assoluto, Anna Kravtchenko affianca la travolgente Sonata S.178
di Liszt, quasi una summa del suo stile “eroico” e virtuosistico, a tre struggenti Notturni e alla Sonata n. 2
op. 35 di Chopin. Il risultato permetterà di apprezzare le differenze tra questi due grandi autori: più
magniloquente, energico e formalmente innovativo Liszt, più invece intimo e “classico” Chopin, teso alla
ricerca di un'eleganza che a volte appare quasi sovrumana. Ma verrà anche in luce la profonda somiglianza
tra i due autori, esempi inarrivabili di quell'epoca luminosa in cui la ricerca della bellezza richiedeva una
dedizione continua e assoluta.
Per non perdere questo appassionante concerto è possibile acquistare i biglietti o ricevere informazioni
scrivendo a
il Viotti Club (via G. Ferraris 14 a Vercelli) mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19, giovedì dalle 14 alle 16 e
sabato dalle 14 alle 18 (stessi orari anche per la reperibilità telefonica e via email). Ricordiamo che i biglietti
possono essere acquistati anche sul sito viottifestival.it o la sera stessa del concerto presso il botteghino del
Teatro Civico a partire dalle ore 20.
Solista carismatica, “dal suono luminoso e dalle poetiche interpretazioni che possono portare l’ascoltatore alle
lacrime” (New York Times), Anna Kravtchenko è una pianista di fama internazionale che riesce a rendere
ogni suo concerto un’esperienza trascinante e illuminante. A soli 16 anni vince all’unanimità il prestigioso
Concorso F. Busoni di Bolzano (e, nello stesso anno, anche il Concertino di Praga), e da allora si esibisce in
sedi come la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Salle
Gaveau di Parigi e la Wigmore Hall di Londra, oltre che in Giappone, Sud Africa, Stati Uniti, Canada, e per
Festival quali Ruhr Klavier-Festival, La Roque D’Antheron, Piano Aux Jacobins di Tolosa, il Festival di
Bergen, il Festival di Brescia e Bergamo. È stata solista con importanti orchestre come BBC Philharmonic,
Swedish Radio Symphony, London Royal Philharmonic, Bayrischer Rundfunk, Netherlands Philharmonic,
Bergen Philharmonic, Israel Chamber, Cape Town Philharmonic, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin
(RSO), Orchestra Nazionale della RAI e molte altre. Molto attiva anche nella musica da camera, ha suonato
con artisti come Stefan Milenkovich, Pavel Berman, Sergey Krylov ed Enrico Dindo. Ha inciso per Decca due
cd dedicati a Chopin e Liszt, e, dopo aver insegnato per 15 anni all’Accademia Pianistica di Imola, è
attualmente docente di pianoforte al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.
Il prossimo concerto del XXVIII Viotti Festival è in programma sabato 28 marzo 2026 (ore 21) al Teatro
Civico, dove – insieme alla Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda – sarà protagonista di un grande
ritorno a Vercelli Richard Galliano, universalmente considerato il più grande fisarmonicista del mondo.
Sabato 28 febbraio 2026 – ore 21
Teatro Civico
Via Monte di Pietà, 15 – Vercelli
Concerto in abbonamento
Guido Rimonda violino e direttore
Orchestra Camerata Ducale
Maestro e allievo: Rolla e Paganini
Dopo la calorosa accoglienza ottenuta dallo spettacolo Tetrapack o il mistero del composter, con Mario Sgotto, presentato domenica 22 febbraio, la piccola rassegna A Teatro in famiglia, curata da TAMTAM, continua con i prossimi appuntamenti: ancora due domeniche (1° e 22 marzo) dedicate al teatro di figura, nelle quali vedremo divertenti storie, in cui protagonisti assoluti saranno i burattini, animati da bravissimi attori con lunga esperienza alle spalle.
A San Valentino la musica può diventare un modo speciale per stare insieme.
Ecco alcune proposte pensate per essere condivise, tutte unite dal piacere dell’ascolto e dalla possibilità di trasformare una serata in un ricordo che resta.
15 febbraio – 1 marzo – 22 marzo 2026
Lo spettacolo dal vivo coinvolge i più piccoli in un’esperienza sensoriale del vedere, dell’ascoltare, del vivere con papà, mamma, nonni momenti divertenti e rassicuranti.
In arrivo una nuova mostra e la seconda edizione del workshop
Vercelli, [29 gennaio 2026] – Il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli venerdì 6 febbraio, alle ore 17.00, inaugura una nuova mostra dedicata al territorio: Novara e Vercelli. Sotto il Rosa, il Riso. Protagonisti saranno gli scatti di Massimo Mormile, fotografo novarese capace di raccontare le risaie attraverso suggestioni uniche.
IL GIOVEDì ALLE ORE 18 nella sede di via Guala Bicheri 8
Proseguono i DIALOGHI DEL GIOVEDì, occasioni preziose per approfondire conoscenze, riflettere e dialogare su argomenti attuali, che intersecano gli studi accademici e le domande di senso. In tempi in cui l’interesse culturale e la libertà di giudizio sono non di rado minacciati da superficialità, conformismo, polarizzazione e “stordimento” da social, è sempre più importante ritrovarsi, considerare le questioni in modo oggettivo e corretto (con aiuto di docenti universitari ed esperti), porsi in ascolto onesto, esprimere la propria visione e arricchirla grazie alle prospettive di altri.
I DIALOGHI DEL GIOVEDì vogliono anche essere, secondo la linea della Pastorale universitaria, spazio per coltivare le relazioni, l’incontro autentico tra persone, la ricerca di senso e la disposizione costruttiva. Con Speranza: particolare cura viene data alla fiducia che anche nel buio e nel groviglio di questo nostro tempo si possano intravedere luci, e, insieme, si possano custodire e diffondere perché il Bene cresca, per tutti.
Segnaliamo qui gli appuntamenti di febbraio, a partire da quello di giovedì 5 febbraio, che vede protagonista un giovane brillantemente neolaureato: Nicolò Rosazza Prin. Nel DIALOGO avrà modo di riproporre i contenuti e i messaggi della sua interessante tesi di laurea La ricerca di senso nell'era dell'intrattenimento: alienazione, dipendenza e fuga dalla realtà discussa recentemente presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’UPO (relatrice prof.ssa Stefania Sini, correlatore prof. Luca Ghisleri).
Il 12 febbraio sarà la volta della professoressa Gabriella Silvestrini, docente di Storia del pensiero politico al DiSUm–Università del Piemonte Orientale, che avvierà il DIALOGO attraverso alcune riflessioni su colpa, risentimento e perdono, a partire dagli scritti di Jean Améry e Primo Levi.
La settimana successiva, il 19 febbraio, ospiti, relatori e dialoganti saranno gli studenti internazionali dell’Università del Piemonte orientale e di alcune scuole secondarie di secondo grado di Vercelli. Accompagnati dai docenti UPO Samuele Iaquinto e Chiara Bisio, insieme ad Alfonsina Zanatta, responsabile della Pastorale universitaria, tali giovani offriranno a tutti i partecipanti un vivace affresco della ricchezza delle differenze culturali e linguistiche, patrimonio fecondo per il nostro futuro, di Vercelli in modo speciale.
L’appuntamento mensile, avviato a gennaio con il DIALOGO sull’Egitto, proseguirà nei prossimi mesi, in sinergia crescente con l’offerta di orientamento dell’Università del Piemonte Orientale.
Le tappe di febbraio termineranno, giovedì 26 febbraio, con uno stuzzicante dialogo sul FANTACALCIO, un fenomeno attualissimo che appassiona tanti e lascia perplessi altri. A parlarne saranno due voci vercellesi accomunate dal fascino del calcio: Giorgio Simonelli, docente e noto esperto di giornalismo sportivo e radiofonico, oltre che opinionista del programma TvTalk di Rai 3, e Lorenzo Ponzi, studente universitario prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione (UNITO)
Gli incontri sono aperti a tutti e si svolgono nella sede della Pastorale universitaria, in via Guala Bicheri 8.
Si allega locandina.
Info:
Sabato 31 gennaio 2026 – ore 21
Teatro Civico | Via Monte di Pietà, 15 – Vercelli
Concerto in abbonamento
Giuseppe Andaloro pianoforte
Guido Rimonda direttore
Orchestra Camerata Ducale
La costruzione dell'armonia
PROGRAMMA
W. A. Mozart – Serenata n. 13 Eine kleine Nachtmusik in sol maggiore per orchestra d’archi, K 525
W. A. Mozart – Concerto per pianoforte n. 12 in la maggiore, K 414
W. A. Mozart – Sinfonia n. 29 in la maggiore, K 201
LO SPLENDORE DI MOZART CON GIUSEPPE ANDALORO E GUIDO RIMONDA
Non si è ancora spenta l'eco del grande ciclo tematico dedicato a Beethoven, e il XXVIII Viotti Festival offre
subito – sabato 31 gennaio 2026 (ore 21, concerto in abbonamento) al Teatro Civico di Vercelli –
l'opportunità di immergersi nel mondo di un altro dei pilastri del repertorio classico, ovvero Wolfgang
Amadeus Mozart.
Un concerto che rappresenta una delle novità più interessanti della stagione, e che si regge sul dialogo tra due
importanti protagonisti: da un lato, in veste di direttore della Camerata Ducale, Guido Rimonda, dall'altro
(per la prima volta a Vercelli) uno dei pianisti più affermati e interessanti della sua generazione, il siciliano
Giuseppe Andaloro.
Incontro inedito, quella tra Rimonda e Andaloro, che si sviluppa lungo una linea tematica di particolare
interesse, riassunta dal titolo La costruzione dell'armonia. Si tratta di andare alla ricerca, all'interno di
quell'incanto mozartiano che spesso supera i tentativi di analisi dell'ascoltatore, lo sforzo del genio
salisburghese di far dialogare tra loro i diversi strumenti e allo stesso tempo di rinnovare, sempre con
un'impronta assolutamente personale, le forme espressive della sua epoca.
Il cuore del programma è infatti il sontuoso Concerto per pianoforte n. 12 K 414, opera del 1782 che
rappresenta uno dei vertici della produzione pianistica mozartiana. Prima di questa pagina memorabile si potrà
apprezzare la celebre Eine kleine Nachtmusik, ossia la Serenata del 1782 che affascina ogni volta per il suo
limpido, classico equilibrio; la conclusione della serata, invece, sarà dedicata alla magnifica Sinfonia n. 29 K
201: composta ancora nel periodo salisburghese (siamo nel 1774), è un vero miracolo di freschezza e ricchezza
compositiva che segna anche una svolta nella ricerca espressiva di Mozart, il quale con quest'opera inizia
decisamente a prendere le distanze dal gusto dominante “italiano” e si lancia verso strutture e soluzioni più
innovative e personali.
Per non perdere questo appassionante concerto è possibile acquistare i biglietti o ricevere informazioni
scrivendo a
il Viotti Club (via G. Ferraris 14 a Vercelli) mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19, giovedì dalle 14 alle 16 e
sabato dalle 14 alle 18 (stessi orari anche per la reperibilità telefonica e via email). Ricordiamo che i biglietti
possono essere acquistati anche sul sito viottifestival.it o la sera stessa del concerto presso il botteghino del
Teatro Civico a partire dalle ore 20.
Nato a Palermo, Giuseppe Andaloro, dopo gli studi musicali al Conservatorio di Milano e di perfezionamento
al Mozarteum di Salisburgo si impone sulla scena internazionale vincendo il Concorso Ferruccio Busoni di
Bolzano 2005, l'Hong Kong International Piano Competition 2011, il London Piano Competition e altri
importanti Concorsi a Porto, Sendai (Giappone), Rabat, oltre al Premio Alfredo Casella di Napoli e al Premio
Venezia.
Si è esibito con London Philharmonic, Tokyo NHK Symphony, Singapore Symphony, Hong Kong
Philharmonic, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, Czech Philharmonic Orchestra e
con grandi direttori come Vladimir Ashkenazy, Jean-Jacques Kantorow, Gianandrea Noseda, Andrew Parrott;
collabora con acclamati artisti come Sarah Chang, Giovanni Sollima, Sergej Krylov, Anna Tifu, Svetlin
Roussev, John Malkovich. È stato ospite di importanti Festival (Salzburger Festspiele, Ruhr Klavier, Spoleto
Due Mondi, Bucarest Enescu, Ravello, Chopin Duszniki-Zdròj, A. B. Michelangeli di Brescia e Bergamo, Al
Bustan Beirut, Mehli-Mehta Mumbai) e in alcune delle più celebri sale da concerto del mondo, fra cui La
Scala di Milano, Salle Gaveau di Parigi, Konzerthaus di Berlino, Gasteig di Monaco, Royal Festival Hall e
Queen Elizabeth Hall di Londra, Santa Cecilia nel Parco della Musica di Roma, Rudolfinum Dvořák Hall a
Praga, Simón Bolívar a Città del Messico, Teatro Oriente a Santiago del Chile, Sumida Triphony Hall a Tokyo,
Esplanade di Singapore, City Hall a Hong Kong. Ha inciso per Sony, Warner, Naxos, Fontec, BAM ed è stato
ospite di molte radio e televisioni quali NHK-BS2 Tokyo, BBC London, Radio France Musique, Amadeus
103.7 Buenos Aires, RTSI Lugano, Rai Radio3 Italia, German Radio SWR2, Vatican Radio, WRR Dallas
Classical Radio. Ha tenuto masterclass in Giappone, Cina, USA, Thailandia, Malesia, ed è membro di giuria
in importanti Concorsi internazionali.
Nato a Saluzzo, Guido Rimonda inizia lo studio del violino al Conservatorio G. Verdi di Torino nella classe
di E. Oddone. Si perfeziona poi al Conservatorio di Ginevra con il celebre Corrado Romano, già insegnante
di Uto Ughi, ed è proprio Romano a definirlo “animale da violino”, espressione che lo accompagnerà lungo
tutta la carriera. Esordisce a 13 anni nello sceneggiato Rai Per Antonio Vivaldi, dove interpreta Vivaldi
fanciullo. Durante gli studi a Torino, rimane affascinato dalla figura di Giovanni Battista Viotti e si dedica alla
valorizzazione delle opere del compositore piemontese. Nel 1992 costituisce la Camerata Ducale, nel 1998 è
fondatore del Viotti Festival, di cui è direttore musicale, nel 2022 è Presidente della Fondazione Viotti e nel
2024 ha curato la mostra Viotti e Stradivari. La ricerca della perfezione. Parallelamente, è presente nelle più
importanti sale concertistiche in Italia e all’estero e ha al suo attivo oltre mille concerti come violino solista e
direttore. Nel 2010 è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici. Già assistente di
G. Carmignola e F. Gulli presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo, è oggi docente presso il
Conservatorio di Torino. Intensa la sua attività discografica, che conta oltre 30 CD per Chandos, EMI e
soprattutto Decca Universal. Nel 2012 ha intrapreso per Decca il Progetto Viotti: 15 CD contenenti l’integrale
delle composizioni viottiane per violino e orchestra. Sempre per Decca sono nati Le violon noir I e II, Haydn
Concertos, Bach Sonatas con R. Bahrami e Smile – Uno Stradivari al cinema. Ha dato il via nel 2021 alla
prima pubblicazione integrale delle partiture viottiane. Suona lo Stradivari Leclair del 1721 detto Le Noir ed
è molto attivo anche come direttore dell'orchestra Camerata Ducale.
Il prossimo concerto del XXVIII Viotti Festival è in programma sabato 14 febbraio 2026 (ore 21) al Teatro
Civico di Vercelli, dove andrà in scena The carnaval, rivisitazione de Il carnevale degli animali di C. SaintSaëns, con testo di A. Baricco e protagonisti Gloria Campaner, Hyung-Ki Joo (pianoforti) e l'Ensemble
Camerata Ducale (con Giulia Rimonda al violino ed Ettore Pagano al violoncello).
CONTATTI
Ufficio Stampa Camerata Ducale & Viotti Festival
www.viottifestival.it –
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare
Via Laviny 67, Vercelli
tel. 0161 649354
379 101 5881
Via Laviny 67, Vercelli
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